Legalit@ – I codici delle relazioni

“Caro amico ti scrivo” – Evento letterario

Vorrei poterti sapere così, comodamente seduto, con il tuo grande sguardo da uomo buono, divertente e divertito. Gli Amici non ti dovrebbero lasciare Mai e tu di sicuro non lo avresti fatto, ma questa malattia mondiale appena può si prende tutto senza fare differenze. Ieri si è portato via anche te…ma non lo sa che l’Amicizia è eterna” (P.L.P.C)

 

Abbiamo voluto realizzare questo evento perché il nome del nostro straordinario AMICO non venisse dimenticato. Non venisse dimenticato LUI come persona buona, sempre gentile ed affabile con tutti. Ha creduto sempre nel valore dell’amicizia, non ha mai chiesto nulla in cambio: ha sempre dato se stesso, il suo tempo, il suo aiuto, un suo consiglio. Per lui era una gioia vedere gli amici, i conoscenti, incontrare le persone. Parlava con tutti e ad ognuno lasciava un sorriso, strappava una risata. Ecco lui era così: contento quando riusciva a farti ridere di cuore, anche se casomai lui aveva la tristezza nel cuore. Non lo faceva mai capire, difficilmente parlava dei suoi problemi, e se lo faceva non li appesantiva… ne parlava con pacatezza, con leggerezza… Non voleva intristire nessuno o comunque non voleva essere “lamentoso”. E problemi ne aveva come tutti, chi più chi meno… Anche la sera che l’ambulanza lo ha portato via, ha cercato di tranquillizzarmi con un sorriso, la sua andatura tipica e il suo sguardo buono. Anche quella sera c’è stato il nostro solito scambio di battute mentre il medico lo invita a salire in ambulanza. Poche ore prima, mentre parlavamo a telefono, mi aveva inviato su WhatsApp alcuni video che lo facevano divertire tanto e la sua risata la conserverò per sempre nel cuore così come le sue parole che non riusciva a dire per la risata che gli impediva di parlare bene e il fiato corto che gli procurava l’affanno. (A.D.D.)

Ci è sembrato prioritario sensibilizzare e affiancare i giovani alla riflessione sui temi della amicizia, in un’epoca in cui i rapporti umani sembrano voler prendere la strada della virtualità e le nuove tecnologie, se non bene utilizzate, soffocano il senso autentico di questo sentimento. Infatti, i rapporti di amicizia tra coetanei rappresentano un elemento fondamentale nella crescita e assumono un’importanza determinante nel grado di sviluppo affettivo ed emotivo. Il nostro obiettivo è quello di far scoprire la bellezza dei rapporti con gli altri,  a far rispettare il punto di vista altrui, a favorire la comunicazione instaurando relazioni positive e d’aiuto. L’amicizia è un sentimento affettuoso e quasi fraterno che unisce le persone in una cosa sola e trasforma l’io in un noi. Un percorso che partendo dalle amicizie avute e una riflessione sul loro proseguimento o sulle amicizie finite, può indicare la forza consapevole e perseverante per cui un individuo opera per conseguire il fine di una relazione basata su reciprocità.

Ti ricordiamo che per poter partecipare è necessario che la tua scuola abbia inviato il protocollo d’intesa che potrai trovare nella sezione “nè vittime nè prepotenti” e contestualmente si sia registrato al Portale.

Sarà così visibile nel menu principale la sezione “come partecipare ai progetti” dove potrai richiedere le credenziali di accesso come operator e seguire le indicazioni.

Regolamento

  1. L’evento è rivolto agli studenti italiani di ogni ordine e grado per racconti inediti scritti in lingua italiana.
  2. Il tema della I edizione di “caro amico ti scrivo” 2020 è: “l’amicizia”.
  3. Il tipo di elaborato richiesto è poesia, prosa , la lettera.
  4. I racconti dovranno essere inediti e pertanto non potranno essere rifacimenti, né riedizioni modificate di lavori editi.
  5. La lunghezza dell’elaborato  è libera (consentiamo al cuore di parlarci liberamente!).
  6. Ogni autore potrà inviare un solo racconto
  7. Le opere dovranno essere caricate sul portale spaziolegalita.it in formato doc o pdf nella sezione dedicata all’evento entro e non oltre il giorno 12 Aprile 2021
  8. Dovrà seguire una breve dichiarazione di inedicità dell’opera e inoltre la dichiarazione: “Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 a tutela della privacy, autorizzo espressamente l’Associazione Spazio@perto APS al trattamento dei miei dati personali”
  9. Le opere inviate non saranno restituite. La semplice partecipazione al progetto costituisce autorizzazione alla pubblicazione e all’utilizzo dei dati anagrafici dell’autore ai fini di comunicazioni relative all’evento. Inoltre gli autori, accettando il presente regolamento, rinunciano a qualsiasi pretesa economica per eventuali profitti derivanti dalle vendite del libro o rivista in cui potrebbe essere pubblicato il proprio racconto. Gli autori autorizzano Spazio@perto APS a utilizzare i racconti inviati come testi per eventuali rappresentazioni teatrali e riproduzioni audio. In ogni caso gli autori saranno liberi di utilizzare le proprie opere anche per altri scopi. Il materiale inviato tramite il Portale, prima di essere pubblicati nell’apposita sezione, saranno oggetto di redazione da parte degli amministratori.
  10. Il lavoro sarà pubblicato su spaziolegalita.it il 30 Maggio 2021 in occasione del compleanno del NOSTRO caro Amico

scarica qui il regolamento

Ultimi Aggiornamenti

L’evento letterario “Caro amico ti scrivo” non è stato pensato come concorso ma come libera partecipazione degli alunni che hanno scelto la forma a loro più congeniale per esprimere i propri pensieri e le proprie riflessioni sul tema dell’amicizia. La partecipazione è stata davvero accorata tanto da far decidere agli organizzatori di premiare le scuole e gli alunni. Ogni lettera, poesia, racconto ha fatto emergere il mondo interiore dei ragazzi. Sono state istituite due commissioni: La prima costituita dalla famiglia e dagli amici, la seconda formata dal presidente di Spazio@perto e dal regista Giuseppe Aquino della Caravanfilmsrome e dal suo staff.
Accurate letture che hanno indagato, con sguardo attento e scevro da giudizio, aspetti della realtà così come gli studenti l’hanno raccontata.
Anna Dato membro dello staff del regista e della casa di produzione caravanfilmsrome ci lascia le sue preziose considerazioni:

Ogni svolgimento dei ragazzi che ho avuto il piacere di poter leggere, rimarca sia attraverso la loro creatività che partecipazione autobiografica, quanto il loro animo sia vasto e soprattutto bisognoso di ascolto e di presenza fattiva. Le figure educative ad oggi divenute quasi attoriali, sempre meno protagoniste della cura e attenzione del tempo da dedicare loro, in qualità di genitori e/o educatori, soprattutto a causa degli impegni e necessità imposte dalla società, rendono loro più insicuri e bisognosi di sentimento. L’amicizia, unico veicolo di affetto dalla quale riescono a trarre beneficio spensierato e di reciproco appoggio, per quanto importante sia, anche per i giovani viene spesso ostacolato dall’assenza di una fiducia effettiva. I ragazzi generalmente sono scevri dal timore di non poter trovare un’amicizia a loro più spensierata e idonea alla quale affidarsi. Così non appare per coloro che evidenziano una sensibilità ulteriore, al punto di veicolare la fiducia ed il senso di appartenenza amichevole fisicamente e spiritualmente, solo in sé stessi e/o a parenti loro più vicini, come ad esempio, i nonni. O, acutizzano il loro sentore d’amore, con desiderio e appartenenza emotiva verso le stesse passioni dalla quale attingono tutte le loro velate emozioni. Umanamente, in quale direzione stiamo andando? I nostri figli sono e saranno il nostro proseguo esistenziale. Fermiamo il tempo, e ricominciamo dalle piccole cose. Lo stato pandemico nel suo globale dramma, ci aiuti a saper cogliere anche i suoi segnali positivi, tra questi: il riappropriarci del nostro tempo ed il migliorare le nostre abitudini, rendendoci liberi da forzate e competitive azioni errate, perché non essenziali, risanando la qualità della nostra vita partendo dall’importanza della semplicità. Niente sarà mai equiparabile e prezioso quanto il benessere interiore e pertanto il sorriso dei nostri figli!”

Ecco i contenuti inviati dalle scuole

Tanti cari auguri da tutti noi